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Fido e micio, puliti e profumati

I nostri amici a quattro zampe non sono sempre a loro agio quando si parla di igiene e pulizia. Segui i nostri consigli per affrontare al meglio la toelettatura.

Il rito della tolettatura

Chi possiede un cane o un gatto sa quanto sia importante la pulizia e l'igiene, soprattutto se gli animali condividono casa, divani e poltrone col proprio padrone. Perché l'animale abbia un buon rapporto con la toilette è importante iniziare fin da quando è cucciolo, in modo che successivamente il rito della pulizia non diventi sinonimo di stress e nervosismo per lui e per il padrone.

Per quanto riguarda il cane, è meglio procurarsi delle crocchette o dei biscottini, da dargli prima e dopo il bagno, per tranquillizzarlo. Al gatto, invece, sono ben gradite le coccole, che eviteranno così di farlo innervosire.

 

Il bagnetto al cane

Il cane va sistemato in una vasca o bacinella, meglio se usata solo per lui, riempita con acqua tiepida. Versa un po' di shampoo per cani sulla schiena e con una spugna morbida inizia a massaggiare il corpo, dal collo fino alla coda, senza dimenticare le zampe, sopra e sotto. Procedi lavando la testa e il muso, tenendo chiusa la bocca del cane con una mano (se infastidito, potrebbe mordere), e infine bocca, petto e pancia.

Se entra un po’ di shampoo negli occhi risciacqua subito, attenzione però alle orecchie: è bene proteggerle con un batuffolo di cotone da rimuovere a fine bagnetto. In commercio esistono molti prodotti a base di erbe e ingredienti naturali: tè, aloe, eucalipto, meglio però chiedere consiglio al veterinario.

 

Le giuste attenzioni per il gatto

Il gatto non ama l'acqua, per cui si può lavare con gli appositi shampoo secchi. Balsami con gemme di grano e di soia, olio di jojoba, shampoo al burro di karité, prediligi prodotti a base di piante e oli naturali.

La principale azione di toelettatura del gatto consiste nella spazzolatura, aiutandosi anche con balsamo o lozioni da applicare sul pelo. Se è necessario un lavaggio più accurato, regola bene la temperatura dell'acqua, tiepida ma non calda, e lavalo facendo molta attenzione a non bagnargli il muso, in particolare gli occhi ed il naso. Non metterlo sotto il getto diretto, ma porta l'acqua sul suo pelo con la mano, muovendola, poi, come per accarezzarlo.

 

L’asciugatura perfetta

Finito il bagno si procede con l'asciugatura. Se il tempo lo permette, il cane si può asciugare al sole, altrimenti è possibile usare il phon facendo attenzione a non stare troppo vicino alla testa: il rumore potrebbe, infatti, infastidirlo.

Asciuga bene il gatto, avvolgendolo in un asciugamano e massaggiandolo finché non sia asciutto. Evita di usare il phon: il getto è troppo caldo e viene interpretato dal gatto come un nemico che lo stia sfidando. Per un po', dopo il bagno, tieni le finestre chiuse: è bene che il micio, ancora umido, non si esponga alle correnti d'aria in quanto potrebbe raffreddarsi. Utilizza solo appositi asciugamani in micro-fibra, che poi laverai con cura.

 

Lo sapevi che...

Il nuovo Vernel Igiene e Purezza da' freschezza agli asciugamani utilizzati per la toeletta dell'animale.

Lo sapevi che...

  • Il principio attivo dell’eucalipto è l’eucaliptolo, molto usato nella medicina tradizionale per le sue virtù balsamiche e purificanti.
  • Il suo profumo trasmette freschezza balsamica, benessere e purezza.
  • L’olio essenziale di Eucalipto si ottiene dalla distillazione delle foglie, sprigionando una fresca energia e una profumazione balsamica.

 

Floriterapia per Micio e Fido

Fido e micio, puliti e profumati Fido e micio, puliti e profumati Piante, fiori, arbusti, erbe possono essere usati per il benessere dei nostri amici a quattro zampe. Scopri tutti i segreti dei fiori più amati dai nostri amici a quattro zampe.

Il benessere nelle piante

Non solo per la nostra salute, piante e fiori riservano effetti medicinali e terapeutici anche per i nostri amici animali. Sono loro stessi i primi a saperlo, visto che spesso usano particolari erbe o arbusti per curare vari disturbi.

E’ assodato oramai che i cani sono capaci di usare alcune erbe come antidoti in caso di intossicazioni alimentari. Anche i gatti sono noti per masticare le foglie giovani di certe graminacee per purificare l’intestino. Rinomata è anche la passione dei felini per l’erba gatta (Nepeta Cataria), solitamente anche la Valeriana è molto apprezzata dai nostri amici gatti.

 

I segreti dei fiori

Naturali, delicati, i fiori permettono un trattamento dolce che non indebolisce troppo i nostri piccoli animali. L’importante è naturalmente non esagerare, anche piante e erbe possono avere effetti indesiderati. I più famosi sono i fiori Californiani, Peruviani, Hawaiani, Canadesi e Brasiliani.

I fiori californiani, ad esempio, sono presenti in moltissime varietà con cui preparare la miscela idonea caso per caso. Gli effetti si possono avere già dopo 24 ore dalla somministrazione, talvolta ci vuole più tempo.

 

I fiori di Bach

Anche cani e gatti hanno emozioni e sentimenti, scodinzolano felici, ci fanno le fusa. In base alle ricerche del Dr Bach le energie presenti nelle infiorescenze delle piante, negli arbusti e nelle acque speciali sono in grado di ripristinare le condizioni mentali positive portatrici di salute.

Il metodo più comune è di aggiungere delle gocce di fiore di Bach nell'acqua dei vostri animali. Potete anche applicarle direttamente nella bocca o spruzzate nel cibo. Altri metodi sono: inumidendo il naso, le orecchie, le labbra o tamponando il palmo della zampa dell’animale. Le essenze floreali si possono assumere sia da sole che in abbinamento ad altre forme di cura.

 

Le piante da temere

Non tutte le piante però sono benefiche per i nostri animali. L’indigestione di alcune piante nocive può provocare problemi anche gravi.

Tra le piante pericolose c’è senza dubbio la dieffenbachia, una pianta irritante per i cani, ma velenosa per i gatti; il lauroceraso ha foglie che contengono cianuro e possono indurre convulsioni e paralisi cerebrale; i boccioli dell'ortensia possono provocare vomito. Il tasso anch'esso pericoloso se ingerito; i crochi d'autunno ed il rododendro causano problemi digestivi e cardiaci. Anche gigli, gelsomini, edera, oleandri e mughetti possono causare dei problemi. Anche i noccioli di molte piante da frutto come pesco, albicocco, melo, possono provocare intossicazione.

 

Lo sapevi che...

  • Il principio attivo dell’eucalipto è l’eucaliptolo, molto usato nella medicina tradizionale per le sue virtù balsamiche e purificanti.
  • Il suo profumo trasmette freschezza balsamica, benessere e pureza.
  • L’olio essenziale di Eucalipto si ottiene dalla distillazione delle foglie, sprigionando una fresca energia e una profumazione balsamica.